COVID-19 E SICUREZZA: LE INDICAZIONI AI NOTAI DEL DISTRETTO DI PIACENZA

Una nota del Consiglio notarile di Piacenza indica a Professionisti e Clienti le regole cui attenersi, in linea con quanto disposto dai provvedimenti delle autorità per contenere il più possibile la diffusione della malattia

Al fine di adeguarsi ai provvedimenti via via emanati dal Presidente del Consiglio dei Ministri, volti a contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nel nostro Paese il Consiglio Notarile di Piacenza ha ritenuto opportuno, stante anche la particolarità gravità della situazione nella provincia, di fornire ai Notai del  Distretto il proprio supporto con le seguenti indicazioni operative.

Il Notaio è un Pubblico Ufficiale: l’attività notarile rientra tra i “servizi essenziali” dei quali non è stata ad oggi disposta la chiusura, e pertanto gli studi notarili rimangono operativi almeno nei giorni e nelle ore di obbligatoria assistenza alla sede.

Fermo quanto sopra, si sottolinea che il D.P.C.M. dell’11 marzo ha ribadito – come già espressamente previsto dal D.P.C.M. dell’8 marzo 2020  – che è vietato ogni spostamento delle persone fisiche, salvo che lo stesso sia reso necessario per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute, e che in caso di violazione del suddetto divieto e/o di sottoscrizione di autocertificazioni mendaci sono previste sanzioni penali.

Come espressamente statuito nella Direttiva del Ministero dell’Interno dell’8 marzo 2020, è onere dei soggetti interessati dimostrare la sussistenza delle situazioni eccezionali che legittimano i loro spostamenti all’interno delle aree “a contenimento rafforzato”, e pertanto ogni responsabilità che derivi dalla richiesta di stipula di un atto notarile graverà esclusivamente sul Cliente richiedente.

Condividendo, quindi, appieno l’appello rivolto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dagli operatori sanitari a tutti i cittadini, di evitare gli spostamenti dalle proprie abitazioni, se non per le ragioni eccezionali di cui sopra, si ritiene che sia compito del Notaio, in questo momento, tutelare la salute della collettività e quindi anche quella dei propri Clienti e dei propri Collaboratori.

Fermo quanto sopra:

– nel caso in cui i Clienti non ravvisino nella stipula di un atto notarile una “situazione di necessità”, ciascun Notaio si impegnerà a garantire il servizio non appena il Governo Italiano revocherà le misure volte a evitare lo spostamento dalle abitazioni.

– qualora, invece, i Clienti ravvisino nella stipula di un atto notarile una “situazione di necessità”, la prestazione del Notaio dovrà essere richiesta da ciascuna parte interessata.

Laddove si procedesse, comunque, alla stipula dell’atto notarile, i Notai faranno osservare le seguenti regole:

  1. il luogo di stipula dovrà essere preferibilmente lo studio notarile e soddisfare i requisiti di sicurezza igienica imposti dal Governo;
  2. potranno presenziare alla stipula esclusivamente coloro che devono apporre la propria firma (senza, pertanto, l’accompagnamento di nessun altra persona, Professionisti compresi);
  3. si dovranno rigorosamente rispettare gli orari prefissati  (senza cioè accedere allo Studio con anticipo o con ritardo), osservando la distanza di sicurezza di almeno 1 metro e comunque adeguandosi ad ogni altra prescrizione di igiene e sicurezza impartita dal Notaio;
  4. i Clienti dovranno presentarsi muniti di mascherine e guanti protettivi;
  5. non potranno accedere allo Studio persone che presentano sintomi febbrili, di raffreddore e di tosse o in quarantena o contagiate;
  6. tutti i partecipanti dovranno concorrere a far sì che la riunione si svolga nel più breve tempo possibile (compatibilmente con il dovere di piena informazione del Cliente che il Notaio rogante è tenuto a garantire).